Lorenzo Di Lucido/L’arte dell’accadimento

a cura di Carole Dazzi e Romina Ciulli

Due fiori blu appesi, 2025

I lavori dell’artista Lorenzo Di Lucido muovono da una vibrante riflessione sui fondamenti della pittura di tradizione, arrivando a ripensare paesaggi e ritratti attraverso un progressivo passaggio alla forma astratta, che emerge dalla superficie della tela trasformata dagli strati di colore. Le sue opere, molto spesso monocrome, manifestano una sottile tensione interna tra la materia accumulata pennellata dopo pennellata, e la luce che la colpisce, fino ad arrivare al giusto punto di equilibrio, al momento in cui, secondo l’artista, un qualcosa accade. Continua a leggere

Roberto Ghezzi/Il racconto della natura

a cura di Romina Ciulli e Carole Dazzi

Installazione ambientale in Islanda

La ricerca artistica di Roberto Ghezzi si basa su un interesse costante per il paesaggio naturale e scaturisce dall’esigenza di instaurare un rapporto più profondo con esso, che non sia solo rappresentazione, ma soprattutto partecipazione. Le sue sperimentazioni, infatti, avvengono direttamente all’interno di spazi naturali preventivamente scelti, e si compongono di opere concettuali innovative, sviluppate attraverso un approccio umanistico-scientifico. Un processo metodologico bivalente, nel quale l’estetica dell’arte si intreccia con la dimensione creativa della natura stessa. Nasce così il suo ciclo di creazioni definite con il termine Naturografie, ovvero installazioni che prendono forma grazie al contatto diretto con differenti contesti paesaggistici, dove è proprio la natura ad assumere il ruolo di artefice dell’opera d’arte. Continua a leggere

Monica Carrera/Lo sguardo si fa narrazione

a cura di Romina Ciulli e Carole Dazzi

Sette cucchiaini per la fine del mondo (2021)

Il lavoro artistico di Monica Carrera è caratterizzato da un linguaggio minimale per mezzo del quale vengono indagate tematiche legate all’essere umano, alle esperienze personali e all’ambiente in cui viviamo. Un’arte concettuale, anzi concettualmente empatica, intima e collettiva, ottenuta grazie all’uso di vari medium, ma in particolare attraverso la fotografia. Le sue immagini fotografiche, infatti, sono ibridate con altre forme espressive e, trasformandosi in installazioni o sculture, danno vita a delle vere e proprie opere narrative. Continua a leggere

Jo Hummel/L’arte del minimalismo e della ripetizione

a cura di Romina Ciulli e Carole Dazzi

Stars Wrapped in Skin II, 2025

Le opere dell’artista Jo Hummel sono caratterizzate da un equilibrio minimalista, fatto di forme simboliche che richiamano concetti spirituali, e colori pastello che producono inaspettate vibrazioni sensoriali. Una costruzione geometrica e stratificata, intenzionalmente astratta, attraverso la quale vengono indagate tematiche legate alla condizione umana, al quotidiano, alla ripetizione e alla soggettività. Ed è la carta il materiale centrale dei suoi lavori, manipolata con forbici e altri strumenti della vita quotidiana, con la quale vengono realizzati dei collage pittorici, che non solo rispecchiano il flusso costante del processo creativo, ma si addentrano anche nelle dinamiche primitive del subconscio umano. Parliamone con l’artista. Continua a leggere

Elisa Zadi/ L’atto pittorico come ricerca di verità e bellezza

a cura di Romina Ciulli e Carole Dazzi

Bruciare illusioni, PicNic (2023)

Il ritratto, e l’autoritratto, sono le forme con cui l’artista Elisa Zadi indaga il legame fra uomo e natura. Una ricerca che spazia dalla pittura all’installazione, dalla performance fino alla poesia, e che per mezzo di un percorso intimo e introspettivo si sofferma su questioni legate alla femminilità, all’identità, e alla conoscenza. Nelle sue opere la figura umana si staglia in tutta la sua schietta e raffinata frontalità, dando vita a una narrazione non solo pittorica, ma sopratutto antropologica ed esistenziale. Emerge così un atto creativo spontaneo e suggestivo, spesso rappresentato attraverso l’idea frammentata dei polittici, dove le immagini sembrano avvalersi di una connotazione simbolica per riflettere sulla complessità e fugacità della realtà quotidiana e delle relazioni umane. Continua a leggere