Mira Maodus/Il potere creativo del colore

a cura di Romina Ciulli e Carole Dazzi

Les petits plaisirs

Le opere dell’artista francese di origine serbo-russa Mira Maodus sono caratterizzate da complesse interazioni tra forme e colori, sovrapposizioni di segni e numeri, dando vita a delle vere e proprie narrazioni visive dalle atmosfere oniriche e vibranti. La sua ricerca, infatti, si concentra sull’essenza stessa del modus artistico, con l’obiettivo di svincolare le costrizioni del segno in un contesto creativo libero e universale. Il suo percorso professionale, che si è evoluto dal figurativo all’astratto, include l’esperienza durata circa cinquant’anni nell’Atelier 11 di Parigi dove, attraverso vari racconti e testimonianze, è rimasta influenzata dalle suggestioni lasciate in eredità da artisti del calibro di Amadeo Modigliani, Chaim Soutine e Costantin Brancusi. Le sue opere sono state esposte in gallerie e mostre di paesi come l’Italia, Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Cina, Russia, Canada, ecc. Parliamone con l’artista. Continua a leggere

Lorenzo Di Lucido/L’arte dell’accadimento

a cura di Carole Dazzi e Romina Ciulli

Due fiori blu appesi, 2025

I lavori dell’artista Lorenzo Di Lucido muovono da una vibrante riflessione sui fondamenti della pittura di tradizione, arrivando a ripensare paesaggi e ritratti attraverso un progressivo passaggio alla forma astratta, che emerge dalla superficie della tela trasformata dagli strati di colore. Le sue opere, molto spesso monocrome, manifestano una sottile tensione interna tra la materia accumulata pennellata dopo pennellata, e la luce che la colpisce, fino ad arrivare al giusto punto di equilibrio, al momento in cui, secondo l’artista, un qualcosa accade. Continua a leggere

Who’s next…? Vera Pagava

scritto da Valentina Biondini, appassionata di arte e letteratura

La grande periferia, 1953

Vera Pagava (1907-1988), è stata la prima artista georgiana donna a essere conosciuta nel sistema dell’arte europeo. Un’artista a tutto tondo che, in cinquant’anni di attività, si è dedicata al disegno, alla decorazione e soprattutto alla pittura. Emigrata in Europa con la famiglia negli anni ’20, poco prima dell’annessione della Georgia nell’Unione Sovietica, si stabilisce dapprima in Germania e successivamente a Parigi dove rimane per il resto della sua vita, pur mantenendo un solido legame con la sua terra d’origine. Continua a leggere