a cura di Margaret Sgarra, curatrice di arte contemporanea
Vuoto Fecondo, 2024, dettaglio installazione
Serena Ciccone è un’artista visiva che indaga l’effimero e il transitorio attraverso luci, trasparenze e colori. Le sue installazioni sono forme che si manifestano nello spazio, suggerendo immaginari onirici, fiabeschi e astratti. Ha partecipato a numerose mostre e progetti espositivi, ed è finalista del Combat Prize.Continua a leggere →
a cura di Valentina Biondini, appassionata di arte e letteratura
Cime arse di solitudine, 1936
Benedetta Cappa è stata un’artista italiana del ‘900 a dir poco poliedrica: pittrice, scrittrice, scenografa… Rimasta spesso nell’ombra, era tuttavia dotata di una personalità dirompente, tanto che ben presto decise di adottare come nome d’arte, sia nei suoi scritti sia nei suoi dipinti, il solo nome proprio: Benedetta.Continua a leggere →
a cura di Valentina Biondini, appassionata di arte e letteratura
Intermezzo elegiaco
Mario Reviglione è stato un pittore, e un incisore, vicino al simbolismo, anticipatore del gusto déco, ascrivibile alla corrente del Realismo magico, e orgogliosamente in controtendenza rispetto allo stile dominante di inizio ‘900. Due sono i suoi soggetti prediletti: il paesaggio e ilritratto. Nel dipingere la natura attinge maggiormente alle tendenze simboliste di matrice belga e francese, evidenti nelle vedute di laghi nelle suggestive ore dell’alba e del tramonto, mentre nei ritratti si distingue per la sua totale originalità.Continua a leggere →
Le opere dell’artista francese di origine serbo-russa Mira Maodus sono caratterizzate da complesse interazioni tra forme e colori, sovrapposizioni di segni e numeri, dando vita a delle vere e proprie narrazioni visive dalle atmosfere oniriche e vibranti. La sua ricerca, infatti, si concentra sull’essenza stessa del modus artistico, con l’obiettivo di svincolare le costrizioni del segno in un contesto creativo libero e universale. Il suo percorso professionale, che si è evoluto dal figurativo all’astratto, include l’esperienza durata circa cinquant’anni nell’Atelier 11 di Parigi dove, attraverso vari racconti e testimonianze, è rimasta influenzata dalle suggestioni lasciate in eredità da artisti del calibro di Amadeo Modigliani, Chaim Soutine e Costantin Brancusi. Le sue opere sono state esposte in gallerie e mostre di paesi come l’Italia, Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Cina, Russia, Canada, ecc. Parliamone con l’artista.Continua a leggere →
Le pitture realizzate dall’artista Ivan Arlaud sono ambientate in quegli interni dove si svolgono attimi di vita quotidiana fatta di semplici dettagli e oggetti familiari, e sono caratterizzate da una tavolozza di colori vividi e sfumature contrapposte, che immergono lo spettatore in atmosfere calde e luminose. E, sebbene non via sia traccia di presenza umana, le immagini emanano un senso di serenità, raccontandoci storie suggestive appena cominciate, e tutte ancora da inventare. E’ così in Le maison de vancances (2026), La véranda (2025), Étude Table Composée (2024), L’appartment rue Girardon (2023), Nature Morte aux Citrons, Nice (2022), o Choix de Poems (2022). Parliamone con l’artista.Continua a leggere →