Gisoo Kim/L’arte di cucire le immagini

a cura di Romina Ciulli e Carole Dazzi

Treebranches

Nelle sue opere Gisoo Kim utilizza una tecnica particolare di collage fotografico, nella quale le fotografie vengono assemblate attraverso l’uso del ricamo. I lavori dell’artista coreana, ormai trapiantata in Germania, sono infatti realizzati cucendo insieme singole parti di immagini, allo scopo di stimolare non solo diverse combinazioni prospettiche, ma soprattutto differenti reazioni emotive. Ecco, dunque, che una nuova realtà si crea davanti ai nostri occhi, fatta di elementi visivi che si armonizzano e si completano proprio grazie ai ricami intessuti con ago e filo. Parliamone con l’artista. Continua a leggere →

Sara Silks/Un nostalgico viaggio nella memoria

a cura di Romina Ciulli e Carole Dazzi

Oboro – Natsukashi, 2024

Sara Silks è una fotografa americana le cui immagini sembrano emergere gradualmente dalla profondità della memoria. I suoi lavori indagano con risolutezza tematiche che spaziano dalla fragilità alla vulnerabilità, dal ricordo alle problematiche contemporanee, e sono caratterizzate da atmosfere oniriche, nostalgiche, che risvegliano sensazioni inaspettate. Tutto questo viene realizzato attraverso un processo metodologico sperimentale, alternativo, che si avvale di strumenti analogici e digitali, mescolando molteplici tecniche e utilizzando materiali diversi. Continua a leggere →

Monica Carrera/Lo sguardo si fa narrazione

a cura di Romina Ciulli e Carole Dazzi

Sette cucchiaini per la fine del mondo (2021)

Il lavoro artistico di Monica Carrera è caratterizzato da un linguaggio minimale per mezzo del quale vengono indagate tematiche legate all’essere umano, alle esperienze personali e all’ambiente in cui viviamo. Un’arte concettuale, anzi concettualmente empatica, intima e collettiva, ottenuta grazie all’uso di vari medium, ma in particolare attraverso la fotografia. Le sue immagini fotografiche, infatti, sono ibridate con altre forme espressive e, trasformandosi in installazioni o sculture, danno vita a delle vere e proprie opere narrative. Continua a leggere →

Open dialogues: Giada Degortes

a cura di Margaret Sgarra, curatrice di arte contemporanea

Intervistiamo Giada Degortes, giovane fotografa e regista sarda, che attraverso il suo immaginario artistico riesce a fondere storie reali, potenti e collettive, con la propria esperienza interiore e personale.

Che cosa rappresenta per te la fotografia e cosa vuoi trasmettere con i tuoi lavori?

La fotografia rappresenta per me un mezzo di espressione potentissimo. Sappiamo bene che il nostro inconscio agisce principalmente per immagini, memorizzando in maniera nitida forme e colori anche a distanza di tempo. Queste immagini sono i tasselli preziosissimi che compongono il nostro immaginario, alimentano la nostra fantasia e condizionano le nostre scelte. Per questo motivo la comunicazioni visiva è cosi potente. Continua a leggere →

Open dialogues: Marta Scavone

a cura di Margaret Sgarra, curatrice di arte contemporanea

Time Expired, Bazaar of the Unconscious

Marta Scavone è un’artista torinese, nata nel 1998, che fonde vari mezzi espressivi per creare immagini visivamente e concettualmente stimolanti. Nel 2017 si diploma in Fashion Design presso il liceo artistico e nel 2020 si laurea con lode in Fotografia presso l’istituto IED di Torino. La multidisciplinarietà è una parola chiave del suo approccio artistico. Il suo lavoro infatti combina fotografia, moda, installazione artistica e performance teatrale con lo scopo di esplorare temi contemporanei in modo concettuale e creativo. Continua a leggere →