a cura di Margaret Sgarra, curatrice di arte contemporanea
Courtesy set II
Sara Zunino è un’artista che, attraverso differenti media, esplora il legame che si instaura tra l’essere umano e i luoghi abitati e negati, occupandosi in particolar modo di tematiche riguardanti l’identità in relazione all’appartenenza o meno a un territorio.Continua a leggere →
Le opere dell’artista francese di origine serbo-russa Mira Maodus sono caratterizzate da complesse interazioni tra forme e colori, sovrapposizioni di segni e numeri, dando vita a delle vere e proprie narrazioni visive dalle atmosfere oniriche e vibranti. La sua ricerca, infatti, si concentra sull’essenza stessa del modus artistico, con l’obiettivo di svincolare le costrizioni del segno in un contesto creativo libero e universale. Il suo percorso professionale, che si è evoluto dal figurativo all’astratto, include l’esperienza durata circa cinquant’anni nell’Atelier 11 di Parigi dove, attraverso vari racconti e testimonianze, è rimasta influenzata dalle suggestioni lasciate in eredità da artisti del calibro di Amadeo Modigliani, Chaim Soutine e Costantin Brancusi. Le sue opere sono state esposte in gallerie e mostre di paesi come l’Italia, Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Cina, Russia, Canada, ecc. Parliamone con l’artista.Continua a leggere →
Le pitture realizzate dall’artista Ivan Arlaud sono ambientate in quegli interni dove si svolgono attimi di vita quotidiana fatta di semplici dettagli e oggetti familiari, e sono caratterizzate da una tavolozza di colori vividi e sfumature contrapposte, che immergono lo spettatore in atmosfere calde e luminose. E, sebbene non via sia traccia di presenza umana, le immagini emanano un senso di serenità, raccontandoci storie suggestive appena cominciate, e tutte ancora da inventare. E’ così in Le maison de vancances (2026), La véranda (2025), Étude Table Composée (2024), L’appartment rue Girardon (2023), Nature Morte aux Citrons, Nice (2022), o Choix de Poems (2022). Parliamone con l’artista.Continua a leggere →
Il progetto artistico di Annalisa Parisii è un viaggio straniante tra le nuove possibilità creative offerte dall’arte generativa e le certezze della pittura tradizionale. Muovendo dalle atmosfere della Metafisica e del Realismo Magico, lo spazio della rappresentazione è un luogo familiare in trasformazione, sospeso e silenzioso. Uno spazio in cui lo spettatore è invitato a riflettere profondamente sulla propria esistenza e sulle certezze del quotidiano, incoraggiato ad immaginare nuove storie e dimensioni magiche.Continua a leggere →
a cura di Valentina Biondini, appassionata di arte e letteratura
Dipinto futurista
Marisa Mori, all’anagrafe Maria Luisa Lurini, è una pittrice italiana che si è avvicinata all’arte da autodidatta, ma che ben presto dell’arte ha fatto la propria ragione di vita. Principalmente pittrice ed esponente di movimenti artistici lontani fra loro, passa dalla scuola torinese di Casorati al Futurismo, allargando col tempo i suoi interessi anche alla fotografia e alla scenografia teatrale.Continua a leggere →