Sara Silks/Un nostalgico viaggio nella memoria

a cura di Romina Ciulli e Carole Dazzi

Oboro – Natsukashi, 2024

Sara Silks è una fotografa americana le cui immagini sembrano emergere gradualmente dalla profondità della memoria. I suoi lavori indagano con risolutezza tematiche che spaziano dalla fragilità alla vulnerabilità, dal ricordo alle problematiche contemporanee, e sono caratterizzate da atmosfere oniriche, nostalgiche, che risvegliano sensazioni inaspettate. Tutto questo viene realizzato attraverso un processo metodologico sperimentale, alternativo, che si avvale di strumenti analogici e digitali, mescolando molteplici tecniche e utilizzando materiali diversi. Continua a leggere

Lorenzo Di Lucido/L’arte dell’accadimento

a cura di Carole Dazzi e Romina Ciulli

Due fiori blu appesi, 2025

I lavori dell’artista Lorenzo Di Lucido muovono da una vibrante riflessione sui fondamenti della pittura di tradizione, arrivando a ripensare paesaggi e ritratti attraverso un progressivo passaggio alla forma astratta, che emerge dalla superficie della tela trasformata dagli strati di colore. Le sue opere, molto spesso monocrome, manifestano una sottile tensione interna tra la materia accumulata pennellata dopo pennellata, e la luce che la colpisce, fino ad arrivare al giusto punto di equilibrio, al momento in cui, secondo l’artista, un qualcosa accade. Continua a leggere

Roberto Ghezzi/Il racconto della natura

a cura di Romina Ciulli e Carole Dazzi

Installazione ambientale in Islanda

La ricerca artistica di Roberto Ghezzi si basa su un interesse costante per il paesaggio naturale e scaturisce dall’esigenza di instaurare un rapporto più profondo con esso, che non sia solo rappresentazione, ma soprattutto partecipazione. Le sue sperimentazioni, infatti, avvengono direttamente all’interno di spazi naturali preventivamente scelti, e si compongono di opere concettuali innovative, sviluppate attraverso un approccio umanistico-scientifico. Un processo metodologico bivalente, nel quale l’estetica dell’arte si intreccia con la dimensione creativa della natura stessa. Nasce così il suo ciclo di creazioni definite con il termine Naturografie, ovvero installazioni che prendono forma grazie al contatto diretto con differenti contesti paesaggistici, dove è proprio la natura ad assumere il ruolo di artefice dell’opera d’arte. Continua a leggere

Who’s next?… Dick Ket

a cura di Valentina Biondini, appassionata di arte e letteratura

Autoritratto

Who’s next? Dick Ket, un pittore olandese tuttora circondato da un’aura di fascino sia per la sua arte, sia per la sua vita piena di ironia e di tragedia. Arte e vita, le sue, paragonabili entrambe a una bellissima piuma caduta sulla terra che all’improvviso vola via per la forza del vento. Dapprima influenzato dal postimpressionismo, successivamente si avvicina al movimento della Neue Sachlichkeit (Nuova oggettività) e, infine, approda al cosiddetto Magischer Realismus (Realismo magico). Continua a leggere

Open dialogues: Cenzo Cocca

a cura di Margaret Sgarra, curatrice di arte contemporanea

Friscura

Cenzo Cocca, nato a Ghilarza, ha fatto del ricamo la sua cifra stilistica, mettendo in connessione fili e riflessioni. Formatosi all’Accademia di Sartoria, coniuga il tessile con l’arte contemporanea, dando vita a installazioni ibride piene di significati nascosti.

La tua ricerca artistica ha come elementi di riferimento il ricamo e la scrittura. Puoi raccontarci perché hai scelto queste due modalità visive all’interno del tuoi lavori?

Credo sia stato un passaggio molto naturale. Nel 2014 ho deciso di seguire un desiderio: quello di imparare a cucire. Ho iniziato con un corso base e, l’anno successivo, nel 2015, ho scelto di intraprendere un percorso accademico che mi ha permesso di approfondire la tecnica. Continua a leggere